Federico Lamastra

Nato nel 1973 a Milano, eredito la passione per la fotografia da papà Maurizio che per i miei 8 anni mi regala una Rollei 35 LED e mi spiega i principi base della fotografia.
A metà degli anni 80 comincio a rubare sempre più frequentemente la reflex Nikon di papà perchè la piccola Rollei comincia a starmi un po' stretta.
Nel 1989 il salto tecnologico: acquisto la mia prima reflex autofocus, la mitica Canon EOS 600. Con un amico mettiamo in piedi una piccola camera oscura per lo sviluppo e la stampa in bianco e nero, dove passeremo intere nottate ...
Nel 1996 affianco alla EOS 600 la 'strana' Canon EOS IX, dotata della nuova tecnologia APS che prometteva grandi possibilità, ma che non avrebbe preso poi tanto piede. Certo la comodità di poter cambiare tipologia di pellicola in base alle foto da scattare anche a metà rullino era notevole.
Il gran passo alla reflex digitale arriva molto tardi, solo nel 2007, quando affianco alle mie 'vecchie' macchine fotografiche la Canon EOS 30D.
A metà del 2009 l'arrivo della FullFrame, la Canon EOS 5D Mark II.
All'inizio del 2010 un tuffo nel passato con l'arrivo di una Hasselblad 500C.
Alla fine del 2011 un tuffo nel futuro con l'arivo della Hasselblad H3D!

La fine degli anni 90 è il periodo di maggiore attività di fotografia scenica.
Una foto del musical The Who's Tommy  viene pubblicata come copertina della rivista Prove Aperte , altri scatti dello stesso musical vengono utilizzati nel primo numero della rivista TOPHAT .
Le fotografie effettuare durante il primo tour del musical The Rocky Horror Show  vengono utilizzate dalla compagnia originale per il libretto di sala delle stagioni successive; alcuni scatti, uniti a quelli eseguiti durante le rappresentazioni del Rocky Horror Picture Show  al Cinema Mexico di Milano, vengono inserite nel libro Rocky Horror, 25 anni di cult .

Alcuni miei lavori sono ad esempio i reportages della festa di presentazione della Nuova Volkswagen Golf a Milano, degli allenamenti della squadra giovanile di Short Track e di alcune gare di Motociclismo (Superbike).
Recentemente ho anche collaborato con fotografi e MUA per shooting di bodypainting.

Dalla fine del 2008 ho cominciato a lavorare anche sul versante moda/fashion.
Uno dei miei primi lavori è stato Ways Of Metal, con la modella Isis, la MUA Joyce e la stylist Isabella.
Ho eseguito diversi lavori per la free-press G.A.Z. Magazine, tra cui un paio di redazionali. Nel numero 02/2009 della rivista ci sono diversi miei scatti e un redazionale realizzato presso la palestra Fitness Forst di viale Cassala a Milano. Nel numero 03/2009 ci sono alcuni miei scatti e il redazionale realizzato all'interno del Teatro Litta di Milano..
La versione PDF completa della rivista è disponibile sul loro sito, quella cartacea è in distribuzione.

Sono anche tornato a occuparmi più da vicino anche del modo teatrale e segli spettacoli dal vivo con il servizio su Bollywood, disponibile sul mio sito e su www.tophat.it.


Attualmente la mia borsa digitale è composta da:

  • Hasselblad H3D
  • Hasselblad HM 16-32 Film Back
  • Hasselblad HC 50mm f2.8
  • Canon EOS 5D Mark II with Battery Pack Grip BG-E6
  • Canon EOS 30D with Battery Pack Grip BG-E2N
  • Sigma 15mm f2.8 EX DG Fisheye
  • Sigma 30mm f1.4 EX
  • Canon 50mm f1.8
  • Canon 85mm f1.2 II
  • Canon 16-35 f 2.8 L USM
  • Canon 24-105 f4 IS USM f4
  • Sigma 28-70mm f2.8
  • Canon 70-200 f2.8 IS USM
  • Canon Extender EFv2x II
  • Canon Extension tube EF12 II
  • Canon Speedlite 430 EX
  • Canon Speedlite 580 EX
  • Canon TC-80N3 Timer remote controler
  • Sekonic L-358 Light Meter
  • Manfrotto tripod 190XPROB + HEAD Manfrotto 804RC2
  • Manfrotto tripod 732CY + HEAD Manfrotto 484RC2

La borsa analogica:

  • Hasselblad 500C con pozzetto e Meter Knob
  • 2 magazzini 120
  • Planar 80mm f2.8 Carl Zeiss
  • Sonnar 150mm f4